18 novembre 2013

“Un riconoscimento ufficiale, una legge regionale che sostenga l’Accademia delle Scienze d’Abruzzo, credo sia il viatico migliore per far decollare un’istituzione culturale di cui la nostra regione ha assolutamente bisogno”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, a margine dell’incontro con i rappresentanti dell’Accademia delle Scienze d’Abruzzo, fondata all’Aquila lo scorso luglio da 11 docenti che insegnano – o hanno insegnato – negli atenei della regione. Pagano ha ricevuto nella sede di Pescara del Consiglio regionale il presidente dell’Accademia, Aniello Russo Spena, accompagnato da Nicola Sciarra e da Ennio Cortellini. Gli altri soci fondatori sono Enrico Cinieri, Antonio De Paulis, Luciano Artese, Roberto Buonanno, Vittorio Sconci, Marco Valenti, Gianfranco Amicosante e Giuseppe Fumarola. “L’Accademia – ha spiegato Russo Spena – si propone di diffondere la cultura abruzzese, con pubblicazioni ed eventi divulgativi. Il primo appuntamento è previsto per gennaio 2014, con l’inaugurazione dell’anno accademico, in cui saranno conferiti anche i titoli di socio onorario a personaggi di chiara fama del mondo della cultura, non solo abruzzesi, ma anche stranieri”. L’Accademia delle Scienze rappresenta in Abruzzo una novità, che ha un unico precedente risalente ai secoli scorsi. “Quello che a noi preme – ha continuato Russo Spena – è istituire un rapporto di collaborazione con la Regione, prevedendo anche l’ingresso di un rappresentante dell’Ente nel consiglio direttivo, così da programmare al meglio la nostra attività”.